
1. A cosa serve
In un impianto off-grid, quando la batteria è piena e la casa consuma poco, il Growatt riduce la produzione dei pannelli: quell'energia semplicemente non viene usata. Con questo schema la usi per scaldare l'acqua dello scaldabagno, che diventa una specie di «batteria di acqua calda».
Lo schema vale per impianti off-grid, con o senza la rete come riserva.
2. Cosa serve
- Inverter Growatt SPF 6000 ES PLUS con batteria CEG 51,2 V. Inverter Growatt · Batterie
- Teleruttore K1 (nello schema CEG da 25 A): è lui che accende e spegne lo scaldabagno.
- Magnetotermico differenziale per la linea dello scaldabagno (nello schema CEG 16 A, 30 mA, tipo A).
- Scaldabagno elettrico con il suo termostato. Nell'esempio CEG la resistenza è da 1,2 kW.
- Il comando: il contatto secco del Growatt oppure un relè di tensione esterno (vedi sotto).
- Un orologio, così lo scaldabagno può partire solo nelle ore di sole.
3. Come funziona
Un piccolo comando dice al teleruttore quando c'è energia in più, e il teleruttore accende lo scaldabagno. Il comando può essere di due tipi.
Versione A: contatto secco del Growatt (a percentuale di carica)
Se la batteria comunica con il Growatt (cavo CAN), il Growatt conosce la percentuale di carica (SOC). Nello schema CEG il contatto secco si chiude al 99 % e si riapre al 90 %: lo scaldabagno lavora solo quando la batteria è praticamente piena.
Versione B: relè di tensione esterno
Se l'inverter non comunica con il BMS della batteria, non conosce la percentuale: si usa un relè che misura la tensione della batteria. Nello schema CEG accende a 56 V e spegne a 54 V.
In tutte e due le versioni il termostato dello scaldabagno continua a fare il suo lavoro: quando l'acqua è calda, la resistenza si ferma da sola.
4. Perché serve il teleruttore
Il contatto secco del Growatt (o il relè di tensione) è fatto per comandare, non per alimentare un carico come una resistenza. Per questo comanda solo la bobina del teleruttore K1: è K1, dimensionato per la corrente dello scaldabagno, che chiude il circuito della resistenza.
5. Errori da evitare
- Collegare lo scaldabagno direttamente al contatto secco.
- Usare una resistenza troppo grande rispetto all'energia in più disponibile: invece di usare il surplus, scarica la batteria.
- Soglie di accensione e spegnimento troppo vicine: il teleruttore si accende e si spegne in continuazione.
- Saltare le protezioni della linea (magnetotermico differenziale) o il collegamento a terra.
6. Lo schema elettrico dettagliato
Lo schema a blocchi serve a capire come funziona. Lo schema elettrico dettagliato, con morsetti e collegamenti, è riservato a chi ha acquistato tramite Carmine Energia Gratis: scrivi a Carmine e indica il numero del tuo preordine CEG. Collegamenti e collaudo spettano a un elettricista abilitato.
7. Domande frequenti
Funziona anche se ho la rete come riserva?
Sì. Lo schema CEG è pensato per impianti off-grid, con o senza la rete come riserva: lo scaldabagno usa solo l'energia in più dei pannelli quando la batteria è carica.
Posso usare una resistenza più potente?
Dipende da quanta energia in più producono i tuoi pannelli e dalla potenza dell'inverter. Una resistenza troppo grande scarica la batteria invece di usare il surplus: chiedi a Carmine prima di sceglierla.
Che differenza c'è tra la versione A e la versione B?
La versione A usa il contatto secco del Growatt e la percentuale di carica, e richiede che la batteria comunichi con l'inverter. La versione B usa un relè che misura la tensione della batteria, per gli inverter che non comunicano con il BMS.
Cosa succede di notte?
Di notte non c'è surplus: la batteria scende sotto la soglia di spegnimento e l'orologio limita il funzionamento alle ore di sole, quindi lo scaldabagno resta spento.
Posso collegarlo da solo?
Lo schema a blocchi serve a capire il funzionamento. Il collegamento e il collaudo vanno fatti da un elettricista abilitato.
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Prima di scegliere componenti e collegamenti, verifichiamo insieme il tuo impianto.
