Dimensionamento cavi fotovoltaico in rame

Amico del canale: un solo programma per tutti i cavi in rame. Scegli il tratto (batteria e inverter, pannelli, casa 230 V o trifase), scrivi ampere e metri. Esce la sezione minima e la caduta di tensione stimata. Il programma la tiene già dentro: circa 1% sul tratto batteria, 1,5% sui pannelli, 3% in casa. Non devi calcolarla a parte.

Dimensionamento cavi in rame

Amico del canale: il rame è il materiale che uso sui kit CEG. La scala internazionale IACS mette il rame ricotto a 100. L’alluminio elettrico (tipo 1350) sta intorno a 61: ha circa il 61% della conducibilità del rame, quindi conduce circa il 39% in meno, non il 60%. A parità di corrente serve circa 1,6 volte la sezione. Questo programma parla solo di cavi in rame di buona qualità.

La fisica è la stessa in tutto il mondo: più ampere e più metri, più mm². A 48 V la corrente è alta, quindi i cavi batteria–inverter devono essere corti e grossi. A 230 V, stessa potenza, il cavo può essere più piccolo. Obiettivi di caduta usati: circa 1% sul tratto batteria, 1,5% sui pannelli, 3% in casa.

Rame nudo e rame stagnato: lo stagno è una pellicola sul rame, non il conduttore. La sezione resta quella del rame. Si stagna per non ossidare i trefoli (umido, mare, tetto). I cavi solari tipo H1Z2Z2-K sono in rame stagnato: stessa mm² del calcolo, migliore nel tempo. Non serve ingrossare il cavo perché è stagnato.

Alluminio: non è “1,6% in più”. Serve circa 1,6 volte la sezione del rame (es. 25 mm² rame → circa 35–50 mm² alluminio). Questo programma non dimensiona l’alluminio.

Calcola la sezione del cavo

La tensione si adatta da sola se cambi il tratto. I metri sono di andata: il programma conta anche il ritorno. Il risultato è la sezione minima in rame: si può usare più grosso, non più sottile.

Cavi per il fotovoltaico: rame, stagnato, alluminio

Per i più curiosi. Non serve per usare il programmino, ma aiuta a non comprare il cavo sbagliato.

Il conduttore che uso sui kit CEG è il rame. La scala IACS mette il rame ricotto a 100. L’alluminio elettrico (lega 1350) sta intorno a 61: ha il 61% della conducibilità del rame. Non è “il 60% in meno”, è circa il 39% in meno. Per gli stessi ampere serve circa 1,6 volte la sezione. Esempio: 25 mm² rame → 35–50 mm² alluminio. L’alluminio è più leggero e costa meno; in casa e sull’accumulo a 48 V preferisco il rame.

Lo stagnato è rame con una pellicola di stagno sui trefoli. La corrente la porta il rame. La sezione non cambia. Si stagna perché all’aperto il rame nudo ossida e i contatti peggiorano. I cavi dei pannelli tipo H1Z2Z2-K / FG21M21 sono rame stagnato classe 5: è lo standard da tetto, umido e salsedine. Tra batteria e inverter uso rame di sezione giusta e il più corto possibile.

Il programmino dà la sezione minima in rame. Puoi salire di sezione, non scendere. Posa, tubo, temperatura e fusibile restano dell’elettricista. Se ti servono i cavi su misura CEG: materiali.

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