1. Cos'è un impianto fotovoltaico off-grid
Un impianto off-grid (o «a isola») produce e usa la sua energia senza scambiarla con la rete: quello che i pannelli producono va alla casa o nella batteria, e non c'è immissione in rete. Con il Growatt CEG puoi anche tenere la rete come riserva: l'impianto lavora a isola e la rete entra solo quando serve, tramite ATS, teleruttori o commutatore.
Valuta il periodo con il peggior equilibrio tra produzione e consumi nella tua località e stagione d’uso. La media annuale non basta per stimare l’autonomia.
2. I componenti
Pannelli e stringhe: rispetta potenza FV, tensione a freddo, correnti e intervallo MPPT del modello. Il SPF 6000 ES Plus dispone di due MPPT: non dedurre un limite universale per stringa dalla sola potenza totale. Calcolatore stringhe
- Quadro stringa CEG: fusibili di stringa, scaricatori, sezionatore. Quadro DC
- Inverter Growatt SPF 6000 ES Plus CEG: regolatore solare, carica batteria e inverter in un solo apparecchio. Inverter Growatt
- Batteria CEG 51,2 V LiFePO4, con BMS e staccabatterie magnetotermico già dentro. Batterie
- Protezioni lato AC: magnetotermici, differenziale, scaricatori. Materiali
- Commutazione (se c'è la rete o un generatore): ATS, teleruttori con interblocco o commutatore manuale 1-0-2. Schemi CEG
3. Come si collega
Gli schemi a blocchi sono nella pagina Schemi CEG (Schemi CEG). Per lo schema elettrico dettagliato chiedi a Carmine.
4. Dimensionamento in 4 passi
- Consumo giornaliero in kWh: usa i consumi misurati o l’etichetta energetica. Per il frigorifero, dividi i kWh/anno per 365: è una media, non la potenza del compressore moltiplicata per 24 ore. La lavatrice attuale indica kWh per 100 lavaggi Eco 40–60: dividi per 100 e moltiplica per i lavaggi che fai. Per climatizzatori e pompe di calore, i consumi stagionali dell’etichetta dipendono da condizioni di prova: adattali al clima e all’uso reale. Per carichi costanti, W × ore ÷ 1.000 = kWh. Calcolatore batteria
- Autonomia: scegli i giorni da coprire senza sole considerando rete o generatore di riserva.
- Batteria: capacità nominale ≈ consumo × giorni ÷ (quota utilizzabile × rendimento). Esempio: quota 0,90 e rendimento 0,95; i valori reali dipendono dal sistema. Considera anche temperatura, invecchiamento e potenza disponibile.
- Pannelli: valuta il periodo con il peggior equilibrio tra produzione e consumi per la tua località e stagione d’uso. Una prima stima è consumo ÷ (ore solari equivalenti × rendimento complessivo). Le perdite vanno conteggiate una sola volta. Percorso fotovoltaico
Scegli l’inverter secondo carichi contemporanei e spunti. Per le stringhe, usa tensione a vuoto e coefficiente di temperatura del pannello alla temperatura minima del luogo; verifica anche correnti e intervallo MPPT. Calcolatore inverter · Calcolatore stringhe · Calcolatore autonomia
5. Cavi
- Un Growatt da 6 kW: Carmine indica almeno 35 mm² per il positivo e 35 mm² per il negativo, con distanza batteria-inverter fino a 1,5 m. Chiedi a Carmine.
- Un Growatt SPE 12000 ES da 12 kW: due positivi e due negativi da almeno 35 mm² ciascuno, fino a 1,5 m, nello schema CEG con due batterie in parallelo. Il manuale indica 2 × 2 AWG (circa 33,6 mm² per conduttore). Chiedi a Carmine.
- Due SPE 12000 ES in parallelo: quattro positivi e quattro negativi, otto conduttori totali; ciascun inverter mantiene i propri collegamenti. Chiedi a Carmine.
- Oltre 1,5 m: Carmine propone 50 mm² per ciascun conduttore. Non è una misura valida per qualsiasi lunghezza: l’installatore deve verificare portata, caduta di tensione, morsetti e protezioni di ciascun ramo. I conduttori paralleli devono avere caratteristiche e lunghezze uguali e una corretta ripartizione della corrente.
- Lato AC: negli schemi CEG, 6 mm² sul 6 kW e 10 mm² sul 12 kW; protezione d’uscita rispettivamente 32 A e 63 A. Sono riferimenti da verificare secondo posa, temperatura, lunghezza e coordinamento delle protezioni. Chiedi a Carmine.
- Terra: nello schema CEG il cavo di terra dell’impianto ha la stessa sezione di fase e neutro: 6 mm² sul 6 kW, 10 mm² sul 12 kW. Il collegamento dalla barra equipotenziale al dispersore di casa è di solito da 16 mm² e lo sceglie l’elettricista. Sono valori dello schema CEG: l’elettricista li verifica sull’impianto reale. Chiedi a Carmine.
Calcola la sezione come stima iniziale, poi falla verificare dall’installatore. Calcolatore cavi
Nello schema CEG con fornitura monofase da 6 kW, Carmine propone una protezione comune d’ingresso da 32 A, anche quando sono presenti più inverter in parallelo. È un’indicazione riferita a questa configurazione: il tuo elettricista deve verificarne l’idoneità considerando la linea, il funzionamento in bypass, la ricarica delle batterie e le prescrizioni del costruttore. Per chiarimenti sullo schema CEG, scrivi a Carmine.
6. Generatore
L’ingresso GEN e il contatto secco consentono di gestire un generatore con avviamento automatico, se il generatore e la sua interfaccia sono compatibili. Il contatto secco è un comando, non un’alimentazione del motorino di avviamento. Soglie, potenza, qualità dell’alimentazione e corrente di ricarica devono rispettare i manuali. Nello schema CEG il commutatore 1-0-2 permette l’alimentazione alternativa in emergenza. Per configurazione e collegamenti chiedi a Carmine e al tuo elettricista. Schemi CEG
7. Neutro e terra
Sui Growatt CEG che ha verificato, Carmine riferisce misure di circa 0 V tra neutro d’uscita e carcassa. È un riscontro delle sue prove: non sostituisce lo schema interno del produttore e non dimostra da solo il comportamento in ogni modalità, compreso il bypass.
Nel video Carmine descrive le prove effettuate su alcuni inverter con uscita flottante. Il collegamento a terra dell’uscita dipende dal modello: prima di intervenire, l’elettricista deve verificare il manuale del produttore e il corretto funzionamento delle protezioni. Queste prove non costituiscono uno schema da applicare ad altri inverter. La sigla N identifica il morsetto indicato dal costruttore come neutro; da sola non autorizza un collegamento a terra. Per informazioni sul tuo modello, chiedi a Carmine o al tuo elettricista. Video
8. Norme e burocrazia in Italia
In Italia gli interventi elettrici al servizio degli edifici vanno affidati a un’impresa abilitata secondo il D.M. 37/2008, con dichiarazione di conformità e allegati. Il progetto è redatto dal professionista quando richiesto, oppure dal responsabile tecnico nei casi previsti. L’impresa verifica gli adempimenti di deposito applicabili. Permessi edilizi, vincoli, obblighi fiscali e condizioni delle agevolazioni dipendono dal caso: verifica con gli enti competenti e un consulente fiscale prima dei lavori. Anche senza immissione in rete occorre verificare tutti gli obblighi dell’impianto. Per batterie e locali rispetta protezione ambientale, temperature, distanze e istruzioni del produttore; l’esterno è adatto solo se il prodotto lo consente. A fine vita usa il circuito di raccolta previsto. CEI 64-8 e off-grid
9. Esempi
- Casa, 6 kWh al giorno e 1,5 giorni di autonomia: con quota utilizzabile 90% e rendimento 95%, la capacità nominale stimata è 6 × 1,5 ÷ (0,90 × 0,95) ≈ 10,5 kWh. È un esempio, non una capacità garantita. Per pannelli e stringhe usa i dati della località e dei moduli. Percorso fotovoltaico
- Baita del fine settimana: considera giorni di utilizzo, consumi, ricarica tra le visite ed eventuale generatore compatibile.
- Fotovoltaico già connesso: valuta compatibilità e configurazione della Magic Box prima di acquistare. Magic Box
10. Video di Carmine
11. Domande frequenti
L'impianto off-grid è legale in Italia?
Sì, se l’impianto è realizzato a regola d’arte: gli interventi elettrici vanno affidati a un’impresa abilitata (D.M. 37/2008), che rilascia la dichiarazione di conformità, nel rispetto della norma CEI 64-8. Permessi e vincoli dipendono dal caso: verifica con gli enti competenti. Per il tuo impianto chiedi a Carmine.
Posso tenere la rete come riserva?
Sì, con commutazione correttamente progettata che impedisca il parallelo accidentale con la rete.
Quanti giorni di autonomia servono?
Valuta il periodo con il peggior equilibrio tra produzione e consumi nella tua località e stagione d’uso. La media annuale non basta per stimare l’autonomia.
Meglio batteria al litio o al piombo?
Le batterie CEG LiFePO4 non richiedono rabbocchi. Segui le indicazioni del produttore per i controlli periodici; per dubbi o anomalie, chiedi a Carmine.
Sono previste agevolazioni fiscali?
Per l’off-grid non è chiaro: chiedi a Carmine per informazioni e dettagli. I requisiti fiscali vanno comunque verificati con chi è competente (commercialista o CAF).
Posso montarlo da solo?
In Italia gli interventi elettrici al servizio degli edifici vanno affidati a un’impresa abilitata secondo il D.M. 37/2008, con dichiarazione di conformità e allegati. Il progetto è redatto dal professionista quando richiesto, oppure dal responsabile tecnico nei casi previsti. L’impresa verifica gli adempimenti di deposito applicabili. Permessi edilizi, vincoli, obblighi fiscali e condizioni delle agevolazioni dipendono dal caso: verifica con gli enti competenti e un consulente fiscale prima dei lavori. Anche senza immissione in rete occorre verificare tutti gli obblighi dell’impianto. Per batterie e locali rispetta protezione ambientale, temperature, distanze e istruzioni del produttore; l’esterno è adatto solo se il prodotto lo consente. A fine vita usa il circuito di raccolta previsto.
Come vedo l'impianto dal telefono?
Con il datalogger compatibile e l’app ShinePhone puoi seguire i dati disponibili del tuo impianto. Le informazioni sulla batteria e sul SOC dipendono dal BMS, dalla comunicazione e dalla configurazione. Per registrazione, eventuale codice installatore e collegamento dei prodotti acquistati tramite CEG, chiedi a Carmine.
