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Mini impianto fotovoltaico off-grid a 24 V: baita, casetta in campagna, pozzo e orto

Pochi pannelli, una batteria a 24 V e niente contatore: due piccoli impianti reali, semplici ed economici, per chi va in baita ogni tanto o deve solo accendere la pompa del pozzo.

Guarda il video

Questa pagina riassume quello che Carmine spiega in questi video del canale:

Quando basta un impianto a 24 V

Per una baita usata qualche giorno l’anno, una casetta in campagna, un orto con la pompa del pozzo o un camper non serve un impianto grande. Un sistema a 24 V costa meno, è semplice e sicuro (i pannelli in serie restano sotto i 200 V) e dà fino a circa 3 kW di potenza: quanto un contatore di casa. Se sai già che vorrai ingrandirlo, Carmine consiglia invece di partire a 48 V.

La baita senza contatore: 4 pannelli e una batteria CEG da 8 kWh

Un amico del canale aveva una piccola baita in collina, senza contatore elettrico, usata solo ogni tanto. Carmine ha progettato con lui (video #6) e poi montato (video #7) un mini impianto:

  • 4 pannelli da 550 W in una sola serie: con una Voc di circa 49 V ciascuno si resta sotto i 200 V;
  • inverter off-grid a 24 V da circa 3,2 kW, con il regolatore di carica dentro (ingresso fotovoltaico 60-500 V): niente inverter da auto, che richiedono anche un regolatore a parte;
  • batteria LiFePO4 CEG a 24 V da 8 kWh, con 8 celle EVE fino a 315 Ah misurati: si carica fino a 75 A, meglio intorno ai 50 A, e in scarica regge la potenza dell’inverter;
  • quadretto di stringa con fusibili (i cavi dei pannelli entrano dall’alto), scaricatore e magnetotermico; uscita a 230 V verso il salvavita della baita.

Alimenta frigorifero, congelatore, scaldabagno elettrico, videosorveglianza e faretti esterni. Per sapere quanti pannelli può reggere un inverter bisogna leggere l’etichetta: tensione massima, corrente massima per ingresso e potenza fotovoltaica. Con pannelli da quasi 15 A non si possono mettere due serie in parallelo su un ingresso da 15 A.

Casetta in campagna: la pompa del pozzo e l’orto con il sole

Il secondo impianto lo ha realizzato Sergio, il fratello di Carmine, in una casetta in campagna con l’orto. Al proprietario serviva soprattutto la pompa del pozzo per annaffiare, più un po’ di luce e qualche piccolo elettrodomestico:

  • 6 pannelli da 170 W in serie, montati su una vecchia tettoia rifatta in lamiera;
  • inverter a 24 V da 3,5 kW e batterie LiFePO4 a 24 V;
  • quadro con fusibili, scaricatore e magnetotermico in continua; in uscita due linee separate: una per la casetta e una solo per la pompa del pozzo.

Con il sole l’impianto ha retto fino a circa 2,5 kW. Il proprietario, soddisfatto, ha poi disdetto il contatore Enel: consumava poco e pagava ogni bimestre solo le quote fisse. La storia completa: contatore disdetto, pompa del pozzo e orto col fotovoltaico.

Quanto costa

Orientativamente, inverter a 24 V e batteria costano circa 1.800 €; con 4 pannelli ben esposti da circa 70-80 € l’uno si resta in media sotto i 2.500 € di materiali, installazione esclusa. I prezzi aggiornati li chiedi a Carmine: info@carmineenergiagratis.com o la pagina contatti. Vedi anche la batteria CEG a 24 V e il vero off-grid senza Enel.

Solo alcuni esempi

Questi sono solo alcuni degli impianti mostrati sul canale. Ce ne sono decine di altri, mai pubblicati: molti amici del canale hanno seguito i video e li hanno realizzati per conto loro.

I collegamenti all’impianto elettrico vanno eseguiti da un’impresa abilitata (D.M. 37/2008), anche quando l’impianto è piccolo e senza rete. Leggi off-grid e fai da te: è legale?

Domande frequenti

Quanto costa un mini impianto fotovoltaico per una baita?

Orientativamente inverter a 24 V e batteria da circa 8 kWh costano circa 1.800 €; con 4 pannelli ben esposti si resta in media sotto i 2.500 € di materiali, installazione esclusa. Per i prezzi aggiornati chiedi a Carmine.

Si può alimentare la pompa del pozzo con il fotovoltaico?

Sì: nella casetta in campagna di questi video 6 pannelli da 170 W, un inverter a 24 V e batterie LiFePO4 alimentano la pompa del pozzo per l’orto, su una linea separata con il suo magnetotermico.

Meglio un impianto a 24 V o a 48 V?

Per consumi piccoli e una baita usata ogni tanto il 24 V basta e costa meno: fino a circa 3 kW di potenza e 8 kWh di accumulo. Se pensi di ampliarlo con più pannelli e batterie, conviene partire a 48 V.

Quanti pannelli servono per un mini impianto off-grid?

Spesso bastano 3 o 4 pannelli da 550 W ben esposti. Il numero massimo dipende dall’inverter: tensione massima, corrente per ingresso e potenza fotovoltaica scritte sull’etichetta.

Posso usare un inverter da auto per la baita?

Carmine lo sconsiglia: serve comunque un regolatore di carica a parte. Meglio un inverter off-grid a 24 V con il regolatore già dentro.

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Prima di acquistare, parliamone

Partiamo dal dimensionamento del tuo impianto fotovoltaico: verifichiamo consumi, compatibilità e configurazione in base alle tue esigenze. Ogni acquisto richiede un nuovo preordine CEG, anche se hai già acquistato, per registrare il prodotto e attivare il supporto tecnico e l’assistenza CEG.

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