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Questa pagina riassume quello che Carmine spiega in questi video del canale:
La storia
Su questo appezzamento di terreno non ci abita nessuno: c’è un orto da coltivare, un piccolo giardino e un pozzo. Il contatore Enel serviva solo per far partire la pompa del pozzo, ma ogni bimestre arrivava la bolletta con le quote fisse, anche consumando pochissimo. La scelta: disdire il contatore e far lavorare il sole. Ora l’acqua per annaffiare le piante arriva da un piccolo impianto fotovoltaico off-grid, senza Enel e senza bollette: un passo verso l’autosufficienza e un orto naturale, coltivato con energia autoprodotta.
L’impianto: piccolo, economico, con componenti riciclati
- 6 pannelli da 170 W in serie, anche pannelli riutilizzati, montati su una vecchia tettoia rifatta in lamiera: i pannelli fanno anche da copertura;
- inverter off-grid a 24 V da 3,5 kW, con il regolatore di carica dentro;
- batterie LiFePO4 a 24 V, di recupero;
- quadro con fusibili, scaricatore e magnetotermico in continua; in uscita una linea solo per la pompa del pozzo e una per la casetta (luce e piccoli elettrodomestici, come un mini frigo).
Lo ha realizzato Sergio, il fratello di Carmine. Con il sole l’impianto ha retto fino a circa 2,5 kW, più che abbastanza per la pompa. Costo dell’impianto: meno di 2.000 €, proprio grazie ai componenti riciclati.
Si può disdire il contatore Enel?
Sì: il contratto della luce si può chiudere chiedendo la disattivazione della fornitura al proprio venditore di energia. Conviene quando il contatore serve per pochissimo, come una pompa o qualche luce, e si pagano soprattutto quote fisse. Prima di disdire, però, bisogna essere sicuri che l’impianto off-grid basti per tutto l’anno: per un orto il periodo che conta è quello delle coltivazioni, quando il sole c’è.
Si può fare un impianto off-grid senza Enel?
Sì. Un impianto a isola non è collegato alla rete e non immette energia: pannelli, inverter e batteria bastano a sé stessi. Il collegamento all’impianto elettrico va comunque fatto da un’impresa abilitata (D.M. 37/2008). Leggi off-grid e fai da te: è legale? e guarda gli altri impianti senza rete: il vero off-grid senza Enel e il mini impianto a 24 V per la baita.
Solo un esempio
È uno dei tanti impianti nati dal canale: decine di altri, mai pubblicati, li hanno realizzati gli amici del canale seguendo i video. Per un impianto simile con componenti nuovi, una batteria CEG a 24 V e l’inverter costano orientativamente circa 1.800 €: per i prezzi aggiornati chiedi a Carmine (info@carmineenergiagratis.com).
Domande frequenti
Si può disdire il contatore Enel?
Sì: si chiede la disattivazione della fornitura al proprio venditore di energia. Conviene se il contatore serve per pochissimo, per esempio solo per la pompa del pozzo, e si pagano soprattutto quote fisse; prima bisogna avere un impianto off-grid che basti.
Si può fare un impianto fotovoltaico off-grid senza Enel?
Sì: un impianto a isola non è collegato alla rete e non immette energia. Pannelli, inverter off-grid e batteria lavorano da soli; i collegamenti vanno fatti da un’impresa abilitata.
Si può alimentare la pompa del pozzo con i pannelli solari?
Sì: in questo orto 6 pannelli da 170 W, un inverter a 24 V e batterie LiFePO4 fanno partire la pompa per annaffiare, su una linea dedicata con il suo magnetotermico.
Quanto costa un impianto fotovoltaico per irrigare l’orto?
Questo impianto, con pannelli riutilizzati e batterie LiFePO4 di recupero, è costato meno di 2.000 €. Con componenti nuovi, inverter a 24 V e batteria CEG costano orientativamente circa 1.800 € più i pannelli.
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Prima di acquistare, parliamone
Partiamo dal dimensionamento del tuo impianto fotovoltaico: verifichiamo consumi, compatibilità e configurazione in base alle tue esigenze. Ogni acquisto richiede un nuovo preordine CEG, anche se hai già acquistato, per registrare il prodotto e attivare il supporto tecnico e l’assistenza CEG.
