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Differenza tra off-grid e on-grid: quale impianto fa per te

On-grid vuol dire collegato alla rete, off-grid vuol dire a isola. Sembra semplice, ma cambia tutto: regole, blackout, batterie e bollette.

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Carmine ne parla in questi video:

In breve

On-grid (in rete)Off-grid (a isola)
Collegamento alla reteIn parallelo con la reteNessuno, oppure la rete solo come riserva tramite commutatore
Energia in piùImmessa in reteVa in batteria; a batteria piena la produzione si riduce
Norma CEI 0-21Sì, inverter certificato e pratiche di connessioneNo, perché non lavora in parallelo
Durante un blackoutSi spegne per sicurezza, salvo sistemi anti-blackoutContinua ad alimentare la casa con sole e batterie
BatterieFacoltativeIndispensabili
InstallazioneSempre da impresa abilitata (D.M. 37/2008)

On-grid: collegato alla rete

L’impianto on-grid lavora in parallelo con la rete: quello che non consumi va in rete. Per questo serve un inverter certificato CEI 0-21 e le pratiche di connessione. Se manca la rete, l’inverter si spegne per proteggere chi lavora sulle linee: senza un sistema anti-blackout dedicato resti al buio anche con il sole.

Off-grid: a isola

L’impianto off-grid non lavora in parallelo con la rete: pannelli, inverter e batterie alimentano la casa da soli. Ci sono due modi:

E se ho già un impianto in rete?

Non si modifica la parte in parallelo con la rete. Per usare la sera l’energia prodotta di giorno si può affiancare la Magic Box: un Growatt dedicato con batteria, che si carica con il surplus e alimenta le utenze collegate anche durante un blackout.

Quale scegliere

  • Casa senza rete o allaccio troppo caro: off-grid, con batteria generosa e generatore di riserva.
  • Casa con contatore che vuole consumare la propria energia e non restare al buio: off-grid con la rete come riserva.
  • Impianto in rete già esistente: Magic Box per aggiungere l’accumulo.

Per dimensionare pannelli e batteria usa il simulatore fotovoltaico gratuito, poi parlane con Carmine.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra off-grid e on-grid?

L’on-grid lavora in parallelo con la rete e immette l’energia in più; serve un inverter certificato CEI 0-21. L’off-grid è a isola: pannelli, inverter e batterie alimentano la casa da soli, eventualmente con la rete solo come riserva.

Cosa vuol dire off-grid?

Vuol dire «fuori dalla rete»: l’impianto non è collegato in parallelo alla rete elettrica e usa batterie per l’energia della sera e della notte. Il vero off-grid non ha neppure il contatore.

Con l’on-grid ho corrente durante un blackout?

Di solito no: l’inverter in rete si spegne per sicurezza quando manca la rete, salvo sistemi anti-blackout dedicati. Un impianto off-grid invece continua a funzionare con sole e batterie.

Posso passare da on-grid a off-grid?

Non si modifica l’impianto in parallelo con la rete; si può affiancare un sistema di accumulo come la Magic Box, o realizzare un impianto a isola separato con la rete come riserva. Va sempre progettato e installato da un’impresa abilitata.

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Prima di acquistare, parliamone

Partiamo dal dimensionamento del tuo impianto fotovoltaico: verifichiamo consumi, compatibilità e configurazione in base alle tue esigenze. Ogni acquisto richiede un nuovo preordine CEG, anche se hai già acquistato, per registrare il prodotto e attivare il supporto tecnico e l’assistenza CEG.

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Guida off-grid